I centri termali privati nell’Italia del Nord

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I centri termali pubblici e privati presenti in Italia sono decisamente numerosi e ognuno di essi permette di usufruire di un tipo di acqua termale più adatta ai sintomi o alle patologie da trattare e curare. Qui di seguito, vengono presentati e classificati per regione e ordine di importanza dapprima i centri privati più rinomati e successivamente le fonti termali naturali altrettanto note a livello nazionale e internazionale per le efficaci proprietà curative e la loro bellezza naturale.

Gli stabilimenti e i centri termali privati sono numerosi e presentano vantaggi e benefici di cui si può usufruire e godere sia durante una vacanza che in un fine settimana o persino nell’arco di una giornata, coniugando il relax alla prevenzione e/o alla cura di alcune patologie che richiedono necessariamente il potere benefico delle acque termali. L’Italia è un paese che offre molto in questo senso.

A partire dal nord del nostro paese sono ben note in Piemonte le acque termali del paese Aqui Terme, in provincia di Alessandria, che grazie alla sua favorevole posizione dispone di un enorme risorsa idrica, specialmente termale. Sulla scia di questa grande ricchezza naturale sono sorti numerosi hotel, centri benessere e beauty farm in cui dedicarsi al relax e alla cura del proprio corpo. L’acqua termale di Aqui Terme è di tipo sulfureo-salso-bromo-iodica, sgorga da una quarantina di sorgenti alla temperatura di 45°, cura malattie osteoarticolari, respiratorie e otorinolaringoiatriche; nei centri termali si fanno anche trattamenti antistress e anticellulite.




sirmione_termeSpostandoci in Lombardia sono ampiamente note le terme di Sirmione, luogo di villeggiatura ed importante centro termale conosciuto sin dall’antichità che, dal punto di vista geografico, sorge su un promontorio e si inoltra verso il lago di Garda. I centri più importanti sono: il Centro Termale Catullo e il Centro Termale Virgilio. Il primo si trova nel centro storico di Sirmione e affaccia sul lago di Garda; principalmente è la sede del Centro di Cura per la Sordità Rinogena;  qui si possono fare tutti i trattamenti inerenti all’apparato respiratorio, vascolare, dermatologico, ginecologico, artrosico, otorinolaringoiatrico, la fangobalneo terapia e vari tipi di massaggi (manuale e subacqueo). Internamente c’è una piscina con un’incantevole vista sul lago di Garda dove i pazienti possono fare cure per la riabilitazione motoria e vasculopatie sotto l’attenzione di personale altamente qualificato e specializzato; le acque di Sirmione, di tipo sulfureo-salso-bromo-iodiche, vengono portate dalla temperatura iniziale di 70° a 34° e svolgono un’azione efficace nelle fasi di prevenzione, terapia e riabilitazione. Il Centro Termale Virgilio si trova invece nell’entroterra della penisola di Sirmione, è stato costruito nel 1987 ed è modernamente attrezzato con apparecchiature termali ad alta tecnologia; anche qui è possibile effettuare cure inalatorie, massaggi, fangobalneo terapia e cure per disturbi vascolari e dermatologici.

In Friuli la località di Lignano Sabbiadoro è già conosciuta per le vacanze estive e la bellezza del mare, ma forse molti non sanno che qui c’è un importante centro termale situato nella parte più elegante della città in cui è possibile curarsi con la talassoterapia. Oltre ad un rinomato Centro di Medicina Estetica la stazione termale di Lignano è dotata di impianti ed apparecchiature che sfruttano l’efficace potere curativo dell’acqua marina a sua volta trattata e riscaldata di tipo solfureo-solfato-calcico-magnesiaco. I trattamenti di talassoterapia consistono in idromassaggio effettuato con acqua di mare in vasca o con ondapress e  sabbiature, usando anche fanghi di  alghe micronizzate e liofilizzate. Non a caso questi trattamenti sono finalizzati non solo alla cura delle vie respiratorie, ma anche per gli inestetismi cutanei e le patologie che riguardano l’apparato scheletrico-muscolatorio e artroreumatico.

abano_termeNella regione del Veneto c’è il rinomato centro di Abano Terme, il più antico e famoso centro termale d’Europa, un luogo che si presta per una vacanza in totale relax e per un soggiorno termale da fare in alberghi, hotel, centri benessere, beauty farm, tutti attrezzati per la fangobalneo terapia e per le terapie inalatorie. La particolarità dell’acqua termale di Abano è la sua provenienza dal sottosuolo che misura i 2000-3000 metri arricchendosi così di sali minerali, un’acqua salso-bromo-iodica con una temperatura che supera gli 80°, ipertermale e radioattiva, adatta per curare le malattie osteoartrosiche, reumatiche, infiammatorie, ginecologiche e respiratorie. Il fango usato per la fangoterapia consiste in un tipo di melma ipertermalizzata, il che vuol dire che è stata sottoposta ad un processo di maturazione con l’argilla nell’acqua termale; vi è anche la presenza di piscine termali coperte e scoperte utilizzabili anche d’inverno grazie ad una temperatura dell’acqua costante intorno ai 34° che consente di nuotare, godere di rilassanti vapori e beneficiare in caso di traumi ossei, muscolari e malattie reumatiche.

Cominciando a scendere in Emilia Romagna spiccano le terme di Salsomaggiore, località a poco più di 30 km da Parma, un centro termale che si divide principalmente in due strutture: le Terme Berzieri che ospitano reparti per la fangobalneo terapia e le terapie inalatorie, e le Terme Zoja in cui oltre a tutte le cure termali sono presenti un poliambulatorio e alcuni centri come quello di idroterapia termale, dell’indagine per l’osteoporosi, di medicina estetica e altro. Le acque termali di Salsomaggiore sono salso-bromo-iodiche con una concentrazione di sale superiore all’acqua del Mar Morto e vengono estratte da una profondità di oltre 1200 metri. Hanno un’azione antinfiammatoria per curare malattie respiratorie, otorinolaringoiatriche, artroreumatiche, ginecologiche, odontostomatologiche, dermatologiche e gastrointestinali; vengono impiegate anche per trattamenti estetici di viso e corpo, idrochinesiterapia, massaggi e programmi di riabilitazione.

I centri termali privati del Centro e Sud Italia

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