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	<title>valentina &#8211; Benessere Fisico Blog</title>
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	<description>Bellezza e Cura del Corpo</description>
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		<title>Come preparare un olio da massaggio: ingredienti base</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jun 2016 13:14:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[valentina]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Per preparare un olio da massaggio &#8220;fai da te&#8221; &#232; importante scegliere la base e le essenze giuste a seconda del tipo di massaggio che si intende fare. Generalmente i tre oli pi&#249; comunemente usati per la facile reperibilit&#224; sul mercato e il potere altamente nutriente sono: &#160;l&#8217;olio di mandorle dolci, l&#8217;olio di jojoba e l&#8217;olio di germe di grano, ma non si escludono anche altri oli base quali quello di calendula, borragine, cocco e altri che sono adatti a vari tipi di pelle.Nella fase di preparazione &#232; fondamentale miscelare correttamente l&#8217;olio essenziale a quello base; quantitativamente parlando, si deve </p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1134" src="" alt="olio_massaggio" width="800" height="500" srcset="https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/06/olio_massaggio.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/06/olio_massaggio.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/06/olio_massaggio.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/06/olio_massaggio.jpg?resize=190%2C120&amp;ssl=1 190w" sizes="(max-width: 602px) 100vw, 602px" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/06/olio_massaggio.jpg"><p>Per preparare un olio da massaggio &ldquo;fai da te&rdquo; &egrave; importante scegliere la base e le essenze giuste a seconda del tipo di massaggio che si intende fare. Generalmente i tre oli pi&ugrave; comunemente usati per la facile reperibilit&agrave; sul mercato e il potere altamente nutriente sono: &nbsp;l&rsquo;olio di <strong>mandorle dolci</strong>, l&rsquo;olio di <strong>jojoba</strong> e l&rsquo;olio di <strong>germe di grano</strong>, ma non si escludono anche altri oli base quali quello di calendula, borragine, cocco e altri che sono adatti a vari tipi di pelle.</p><p>Nella fase di preparazione &egrave; fondamentale miscelare correttamente l&rsquo;olio essenziale a quello base; quantitativamente parlando, si deve considerare che per 100 ml di olio base l&rsquo;ideale sarebbe aggiungere 60 gocce di <strong>oli essenziali</strong>, ma &egrave; preferibile che questi ultimi non siano pi&ugrave; di 4-5 insieme. La fusione di pi&ugrave; oli essenziali &egrave; consigliata sia perch&eacute; cura pi&ugrave; problematiche contemporaneamente, sia perch&eacute; l&rsquo;impiego di un solo olio essenziale potrebbe risultare tossico; allo stesso modo &egrave; possibile miscelare anche due oli base, per esempio 50 ml di olio di jojoba assieme a 50 ml di olio di germe di grano aggiungendo sempre le 60 gocce di oli essenziali.<br>
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A seconda delle problematiche da trattare &egrave; importante scegliere i componenti; ad esempio, in caso di <strong>massaggi sportivi</strong> dove si va a lenire l&rsquo;indolenzimento muscolare e favorire la circolazione sanguigna il composto adatto &egrave;: 100 ml di olio di jojoba, 13 gocce di ginepro, 16 gocce di limone, 3 gocce di rosmarino e 26 gocce di lavanda. Per i <strong>massaggi rilassanti</strong> che alleviano dallo stress, dall&rsquo;ansia e dalla stanchezza si pu&ograve; procedere a preparare questo tipo di olio: 100 ml di olio base di qualunque tipo, 29 gocce di lavanda, 18 gocce di arancio, 9 gocce di cipresso e 4 gocce di bergamotto; un&rsquo;alternativa &egrave; mescolare all&rsquo;olio base rispettivamente 20 gocce di sandalo, ylang-ylang e arancio.</p><p>Altre soluzioni&nbsp;per preparare un olio da massaggio&nbsp;in casa senza acquistare oli base gi&agrave; pronti &egrave; quella di preparare, ad esempio un <strong>olio solido</strong> a base di burro di karit&egrave; e burro di cacao: acquistati entrambi in erboristeria, si fanno sciogliere a bagnomaria dentro una casseruola e gli si aggiungono 15 g di miele, due cucchiai di olio di oliva, alcune gocce di olio essenziale d&rsquo;arancio e a fine cottura anche 3 g di glicerina. Raffreddatosi e solidificatosi, il composto deve essere tenuto in frigorifero per almeno un giorno e riparato dalla luce anche in seguito, in modo da preservarne l&rsquo;integrit&agrave;. La variante opposta dell&rsquo;olio solido si chiama invece <strong>oleolito</strong> che si ottiene mettendo in infusione un frutto o una pianta nell&rsquo;olio base, contenuto in un recipiente di vetro, per poi lasciarlo in esposizione al sole almeno un mese.</p></p>
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		<title>I centri termali privati del Centro e Sud Italia</title>
		<link>https://www.benesserefisicoblog.it/centri-termali-privati-del-centro-italia/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Jun 2016 12:35:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[valentina]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Terme]]></category>
		<category><![CDATA[acque termali]]></category>
		<category><![CDATA[cure termali]]></category>
		<category><![CDATA[fango-balneo terapia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>In Toscana ci imbattiamo nella regione pi&#249; ricca di importanti e incantevoli centri termali.&#160; Si deve menzionare in primis il centro delle terme di Saturnia, famoso principalmente per le sue cascate naturali di acque solfuree che scorrono alla temperatura di 37,5&#176;, a cui &#232; annesso il rinomato albergo Terme di Saturnia che dispone di moderne e avanzate strutture per la cura e il benessere del corpo. Le acque di Saturnia sono pi&#249; precisamente di tipo sulfureo-solfato-alcaline termali e provengono dal cratere dell&#8217;antico vulcano; sono indicate per curare malattie respiratorie, cutanee, muscoloscheletriche, allergiche, stomatologiche e vengono impiegate per bagni, inalazioni, idromassaggi, </p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1039" src="" alt="saturnia_terme" width="800" height="500" srcset="https://i0.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/saturnia_terme.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/saturnia_terme.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/saturnia_terme.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/saturnia_terme.jpg?resize=190%2C120&amp;ssl=1 190w" sizes="(max-width: 602px) 100vw, 602px" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/saturnia_terme.jpg"><p>In <strong>Toscana</strong> ci imbattiamo nella regione pi&ugrave; ricca di importanti e incantevoli centri termali.&nbsp; Si deve menzionare in primis il centro delle terme di <strong><em>Saturnia</em></strong>, famoso principalmente per le sue cascate naturali di acque solfuree che scorrono alla temperatura di 37,5&deg;, a cui &egrave; annesso il rinomato albergo Terme di Saturnia che dispone di moderne e avanzate strutture per la cura e il benessere del corpo. Le acque di Saturnia sono pi&ugrave; precisamente di tipo sulfureo-solfato-alcaline termali e provengono dal cratere dell&rsquo;antico vulcano; sono indicate per curare malattie respiratorie, cutanee, muscoloscheletriche, allergiche, stomatologiche e vengono impiegate per bagni, inalazioni, idromassaggi, fanghi e bibite. Segue l&rsquo;enorme stazione termale di <strong><em>Montecatini</em></strong>, nella Val di Fievole in provincia di Pistoia, che vanta ben nove strutture&nbsp; con incantevoli palazzi stile liberty e neo-gotico situati attorno al grandissimo parco termale (10000 mq) ed importanti alberghi (almeno 200), hotel benessere, beauty farm e Spa. Le acque termali di Montecatini sono di tipo salso-solfato-alcaline; si dividono in forti, medie e deboli; sgorgano alla temperatura di 23-24&deg; da sorgenti che derivano da strati calcarei e sabbie alluvionali e vengono impiegate per curare malattie legate all&rsquo;apparato respiratorio, cardiovascolare, ginecologico, gastroenterico e muscolare attraverso bagni, fanghi, inalazioni, docce intestinali e idromassaggi. Altre cure di benessere e bellezza si possono effettuare presso il Centro Salute, mentre&nbsp; nel Centro Eudermico si fanno trattamenti speciali utilizzando prodotti cosmetici. Altra meta indiscussa per la Toscana &egrave; sicuramente <strong><em>Chianciano</em></strong>, localit&agrave; posta su una collina che domina la Valdichiana e la Val d&rsquo;Orcia in provincia di Siena, famosa per il suo grandissimo centro termale posizionato a 550 mt sul livello del mare, immerso in un ambiente naturale incontaminato e caratterizzato dalla presenza di molti alberghi, hotel Spa e centri benessere. Le acque termali di Chianciano sgorgano da quattro sorgenti: l&rsquo;Acqua Santa, la Fucoli e la Sillene che sono acque solfato-bicabornato-calciche e la Sant&rsquo;Elena che, invece, &egrave; bicabornato-alcalino-terrosa; da queste sorgenti di acque &ndash;&nbsp; utilizzate soprattutto per il fegato, le vie biliari e quelle respiratorie &ndash;&nbsp; si diramano vari stabilimenti termali con strutture destinate a cure diverse. &nbsp;Infine, tra i centri privati pi&ugrave; rinomati ed eleganti della Toscana spicca quello di Fonteverde (premiato ai famosi World Spa Awards del 2015) sito a <strong><em>San Casciano dei Bagni</em></strong>, una localit&agrave; che fa parte della provincia di Siena, intorno alla quale sgorgano 42 sorgenti anticamente scoperte dagli Etruschi e poi mantenute dai Romani. Le acque sono solfato-alcalino-terrose termali, hanno una temperatura di circa 36&deg; e curano malattie respiratorie, cardiovascolari, ginecologiche, reumatologiche e dermatologiche. Qui &egrave; situato il Fonteverde Natural Spa Resort. Immerso in una cornice di lussureggiante verde, il resort dispone di raffinate camere da letto per trascorrere rilassanti soggiorni, di piscine termali sia interne che esterne per effettuare trattamenti e idromassaggi, di un moderno centro benessere che offre trattamenti estetici per viso e corpo con sostanze termali e tecniche di medicina estetica occidentale e orientale.<br>
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<img class="alignright size-full wp-image-1041" src="" alt="terme_lazio" width="250" height="150" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_lazio.jpg">Non meno rispetto alla Toscana, anche il <strong>Lazio</strong> presenta molti centri termali tra cui il primo da<br>
menzionare per importanza storica &egrave; sicuramente quello delle <strong><em>Acque Albule</em></strong> di Tivoli, in provincia di Roma, un nome assegnato sin dall&rsquo;antichit&agrave; e tuttora rimasto in quanto indica il colore biancastro di quest&rsquo;acqua (dal latino <em>albula</em>=acqua di colore biancastro) dovuto all&rsquo;emulsione gassosa che emerge in superficie quando diminuisce la pressione.&nbsp; Quella di Tivoli &egrave; un&rsquo;acqua mediominerale fredda (23&deg;) di tipo sulfureo, ipotermale e bicabornato-alcalina-terrosa che, usata anche come bibita, &egrave; ottima per curare e contrastare malattie cardiovascolari, ginecologiche, reumatiche, dermatologiche, del fegato, dell&rsquo;apparato digerente, circolatorio e delle vie respiratorie. Il Nuovo Centro Termale &egrave; stato recentemente ristrutturato e comprende strutture in cui &egrave; possibile affidarsi alla professionalit&agrave; di esperti di medicina termale ed estetica, seguire cure di vari tipi (sia convenzionate che non), fare la fango-balneo terapia con le pi&ugrave; moderne tecnologie, ma anche rilassarsi in lunghi percorsi benessere con trattamenti estetici e massaggi. Seguono le <strong><em>Terme di</em></strong> <strong><em>Fiuggi</em></strong>, non molto distanti dalla Capitale, uno dei centri termali pi&ugrave; importanti in Europa formato da un complesso di due strutture idrotermali: la <u>Fonte Bonifacio VIII</u> e la <u>Fonte Anticolana</u>. &nbsp;Gi&agrave; in epoca romana, la sorgente termale di Fiuggi era riconosciuta per la particolarit&agrave; delle sue acque oligominerali (radioattive) e povere di sali minerali. Qui &egrave; possibile praticare la idropinetarapia per curare le malattie dell&rsquo;apparato urinario, del ricambio, della gotta e della calcolosi urinaria. Per beneficiare delle acque termali di Fiuggi c&rsquo;&egrave; un&rsquo;amplissima scelta di eleganti alberghi e hotel in cui scegliere il percorso termale pi&ugrave; adatto oltre alla possibilit&agrave; di visitare il centro storico della cittadina&nbsp; con le sue bellezze artistiche.&nbsp; Rimanendo ancora nel Lazio non si pu&ograve; non menzionare il complesso delle <strong><em>Terme dei Papi</em></strong> di Viterbo, localit&agrave; ricca di sorgenti ipertermali con acque di tipo sulfureo-solfato-bicabornato-alcalino-terrose che scorrono ad una temperatura di 48&deg;-50&deg; circa tra cui le pi&ugrave; importanti sono: la sorgente Bullicame, il Bagno del Papa e il laghetto vulcanico da cui vengono estratti due tipi di fanghi. Il centro offre la possibilit&agrave; di effettuare anche cure convenzionate con l&rsquo;ASL e dispone di un&rsquo;enorme piscina di 2000 mq in cui scorre la salubre acqua della sorgente Bullicame, nonch&eacute; di una suggestiva grotta naturale in cui &egrave; possibile fare il bagno turco con vapori dati da piccole cascate di acqua sorgiva (58&deg;). Presso il centro Terme dei Papi si possono fare cure per disturbi delle vie respiratorie e malattie dermatologiche, vascolari, ginecologiche, reumatiche; effettuare una diagnostica con visite specialistiche di vari tipi;&nbsp; trattamenti di medicina estetica&nbsp; e percorsi spa che includono trattamenti benessere con professionisti del settore. Il centro &egrave; corredato da un raffinato ed elegante hotel, l&rsquo;Hotel Niccol&ograve; V, formato da venti camere e tre suite con tutti i servizi che comprende una parte del centro termale per consentire di fare una vacanza o un soggiorno all&rsquo;insegna del benessere.</p><p><img class="alignleft size-full wp-image-1043" src="" alt="terme_sud" width="250" height="150" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_sud.jpg">Scendendo verso l&rsquo;Italia del Sud, in <strong>Campania</strong>, vanno annoverate nell&rsquo;elenco le <strong><em>Terme di Ischia</em></strong>, localit&agrave; turistica di fama internazionale che vanta uno tra i centri termali pi&ugrave; importanti in Italia suddiviso in vari stabilimenti, hotel e beauty farm. Le fonti naturali delle terme di Ischia si dividono in quattro gruppi sia per composizione chimica che per propriet&agrave; terapeutiche: acque salso-bicabornato-alcaline ipertermali (70&deg; circa); acque salso-solfato-alcaline-calcio-magnesiche; acque salso-solfato-alcaline oligominerali termali (38&deg; circa); acque clorurato-sodiche termali (28-40&deg;), tutte indicate nella cura delle malattie reumatiche, ormonali, vascolari, otorinolaringoiatriche e dermatologiche. Oltre a quelle di Ischia sono molto rinomate nella regione campana le <strong><em>Terme di Agnano</em></strong>, localit&agrave; un po&rsquo; fuori Napoli, di natura vulcanica in cui l&rsquo;impianto termale fu realizzato per volere dell&rsquo;imperatore Traiano (I sec. d.C.). Agnano conta pi&ugrave; di 72 sorgenti con acque di tipo sulfureo-salso-bicabornato-alcalino-bromo-iodiche, ferruginose e ipertermali (60&deg;) che provengono dalle sorgenti De Pisis e Spudel e curano malattie artroreumatiche e nevralgiche; si possono praticare anche terapie idropiniche, inalazioni, irrigazioni e fare saune disintossicanti e decontratturanti nelle cosiddette Stufe di San Gennaro alimentate da gas vulcanici con una temperatura tra i 40&deg; e i 70&deg;. Ad Agnano vi sono numerosi alberghi e hotel gestiti da famiglie di lunga generazione, ma anche beauty farm e centri appositi dedicati a chi vuole trascorrere un soggiorno di benessere grazie alle acque termali di questa zona.</p></p>
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		<title>I centri termali privati nell&#8217;Italia del Nord</title>
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		<pubDate>Fri, 27 May 2016 10:23:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[valentina]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Terme]]></category>
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		<category><![CDATA[fanghi]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>I centri termali pubblici e privati presenti in Italia sono decisamente numerosi e ognuno di essi permette di usufruire di un tipo di acqua termale pi&#249; adatta ai sintomi o alle patologie da trattare e curare. Qui di seguito, vengono presentati e classificati per regione e ordine di importanza dapprima i centri privati pi&#249; rinomati e successivamente le fonti termali naturali altrettanto note a livello nazionale e internazionale per le efficaci propriet&#224; curative e la loro bellezza naturale.Gli stabilimenti e i centri termali privati sono numerosi e presentano vantaggi e benefici di cui si pu&#242; usufruire e godere sia durante </p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1032" src="" alt="terme_nord" width="800" height="500" srcset="https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_nord.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_nord.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_nord.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_nord.jpg?resize=190%2C120&amp;ssl=1 190w" sizes="(max-width: 602px) 100vw, 602px" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_nord.jpg"><p>I centri termali pubblici e privati presenti in Italia sono decisamente numerosi e ognuno di essi permette di usufruire di un tipo di acqua termale pi&ugrave; adatta ai sintomi o alle patologie da trattare e curare. Qui di seguito, vengono presentati e classificati per regione e ordine di importanza dapprima i centri privati pi&ugrave; rinomati e successivamente le fonti termali naturali altrettanto note a livello nazionale e internazionale per le efficaci propriet&agrave; curative e la loro bellezza naturale.</p><p>Gli stabilimenti e i centri termali privati sono numerosi e presentano vantaggi e benefici di cui si pu&ograve; usufruire e godere sia durante una vacanza che in un fine settimana o persino nell&rsquo;arco di una giornata, coniugando il relax alla prevenzione e/o alla cura di alcune patologie che richiedono necessariamente il potere benefico delle acque termali. L&rsquo;Italia &egrave; un paese che offre molto in questo senso.</p><p>A partire dal nord del nostro paese sono ben note in <strong>Piemonte </strong>le acque termali del paese <strong><em>Aqui Terme</em></strong>, in provincia di Alessandria, che grazie alla sua favorevole posizione dispone di un enorme risorsa idrica, specialmente termale. Sulla scia di questa grande ricchezza naturale sono sorti numerosi hotel, centri benessere e beauty farm in cui dedicarsi al relax e alla cura del proprio corpo. L&rsquo;acqua termale di Aqui Terme &egrave; di tipo sulfureo-salso-bromo-iodica, sgorga da una quarantina di sorgenti alla temperatura di 45&deg;, cura malattie osteoarticolari, respiratorie e otorinolaringoiatriche; nei centri termali si fanno anche trattamenti antistress e anticellulite.<br>
<img class="alignright size-full wp-image-1034" src="" alt="sirmione_terme" width="200" height="120" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/sirmione_terme.jpg">Spostandoci in <strong>Lombardia</strong> sono ampiamente note le terme di <strong><em>Sirmione</em></strong>, luogo di villeggiatura ed importante centro termale conosciuto sin dall&rsquo;antichit&agrave; che, dal punto di vista geografico, sorge su un promontorio e si inoltra verso il lago di Garda. I centri pi&ugrave; importanti sono: il <u>Centro Termale Catullo</u> e il <u>Centro Termale Virgilio</u>. Il primo si trova nel centro storico di Sirmione e affaccia sul lago di Garda; principalmente &egrave; la sede del Centro di Cura per la Sordit&agrave; Rinogena; &nbsp;qui si possono fare tutti i trattamenti inerenti all&rsquo;apparato respiratorio, vascolare, dermatologico, ginecologico, artrosico, otorinolaringoiatrico, la fangobalneo terapia e vari tipi di massaggi (manuale e subacqueo). Internamente c&rsquo;&egrave; una piscina con un&rsquo;incantevole vista sul lago di Garda dove i pazienti possono fare cure per la riabilitazione motoria e vasculopatie sotto l&rsquo;attenzione di personale altamente qualificato e specializzato; le acque di Sirmione, di tipo sulfureo-salso-bromo-iodiche, vengono portate dalla temperatura iniziale di 70&deg; a 34&deg; e svolgono un&rsquo;azione efficace nelle fasi di prevenzione, terapia e riabilitazione. Il Centro Termale Virgilio si trova invece nell&rsquo;entroterra della penisola di Sirmione, &egrave; stato costruito nel 1987 ed &egrave; modernamente attrezzato con apparecchiature termali ad alta tecnologia; anche qui &egrave; possibile effettuare cure inalatorie, massaggi, fangobalneo terapia e cure per disturbi vascolari e dermatologici.</p><p>In <strong>Friuli</strong> la localit&agrave; di <strong><em>Lignano Sabbiadoro</em></strong> &egrave; gi&agrave; conosciuta per le vacanze estive e la bellezza del mare, ma forse molti non sanno che qui c&rsquo;&egrave; un importante centro termale situato nella parte pi&ugrave; elegante della citt&agrave; in cui &egrave; possibile curarsi con la talassoterapia. Oltre ad un rinomato Centro di Medicina Estetica la stazione termale di Lignano &egrave; dotata di impianti ed apparecchiature che sfruttano l&rsquo;efficace potere curativo dell&rsquo;acqua marina a sua volta trattata e riscaldata di tipo solfureo-solfato-calcico-magnesiaco. I trattamenti di talassoterapia consistono in idromassaggio effettuato con acqua di mare in vasca o con ondapress e &nbsp;sabbiature, usando anche fanghi di&nbsp; alghe micronizzate e liofilizzate. Non a caso questi trattamenti sono finalizzati non solo alla cura delle vie respiratorie, ma anche per gli inestetismi cutanei e le patologie che riguardano l&rsquo;apparato scheletrico-muscolatorio e artroreumatico.</p><p><img class="alignleft size-full wp-image-1036" src="" alt="abano_terme" width="200" height="120" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/abano_terme.jpg">Nella regione del <strong>Veneto</strong> c&rsquo;&egrave; il rinomato centro di <strong><em>Abano Terme</em></strong>, il pi&ugrave; antico e famoso centro termale d&rsquo;Europa, un luogo che si presta per una vacanza in totale relax e per un soggiorno termale da fare in alberghi, hotel, centri benessere, beauty farm, tutti attrezzati per la fangobalneo terapia e per le terapie inalatorie. La particolarit&agrave; dell&rsquo;acqua termale di Abano &egrave; la sua provenienza dal sottosuolo che misura i 2000-3000 metri arricchendosi cos&igrave; di sali minerali, un&rsquo;acqua salso-bromo-iodica con una temperatura che supera gli 80&deg;, ipertermale e radioattiva, adatta per curare le malattie osteoartrosiche, reumatiche, infiammatorie, ginecologiche e respiratorie. Il fango usato per la fangoterapia consiste in un tipo di melma ipertermalizzata, il che vuol dire che &egrave; stata sottoposta ad un processo di maturazione con l&rsquo;argilla nell&rsquo;acqua termale; vi &egrave; anche la presenza di piscine termali coperte e scoperte utilizzabili anche d&rsquo;inverno grazie ad una temperatura dell&rsquo;acqua costante intorno ai 34&deg; che consente di nuotare, godere di rilassanti vapori e beneficiare in caso di traumi ossei, muscolari e malattie reumatiche.</p><p>Cominciando a scendere in <strong>Emilia Romagna</strong> spiccano le terme di <strong><em>Salsomaggiore</em></strong>, localit&agrave; a poco pi&ugrave; di 30 km da Parma, un centro termale che si divide principalmente in due strutture: le Terme Berzieri che ospitano reparti per la fangobalneo terapia e le terapie inalatorie, e le Terme Zoja in cui oltre a tutte le cure termali sono presenti un poliambulatorio e alcuni centri come quello di idroterapia termale, dell&rsquo;indagine per l&rsquo;osteoporosi, di medicina estetica e altro. Le acque termali di Salsomaggiore sono salso-bromo-iodiche con una concentrazione di sale superiore all&rsquo;acqua del Mar Morto e vengono estratte da una profondit&agrave; di oltre 1200 metri. Hanno un&rsquo;azione antinfiammatoria per curare malattie respiratorie, otorinolaringoiatriche, artroreumatiche, ginecologiche, odontostomatologiche, dermatologiche e gastrointestinali; vengono impiegate anche per trattamenti estetici di viso e corpo, idrochinesiterapia, massaggi e programmi di riabilitazione.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.benesserefisicoblog.it/centri-termali-privati-del-centro-italia/"><strong>I centri termali privati del Centro e Sud Italia</strong></a></p></p>
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		<title>Il Fieno greco: proprietà e usi</title>
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		<pubDate>Sat, 14 May 2016 12:57:31 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Il&#160;fieno greco&#160;&#232; una pianta originaria dell&#8217;Asia del genere Trigonella (il nome scientifico &#232; Trigonella foenum graecum) i cui frutti consistono in legumi che contengono&#160;semi di color giallo-bruno. Questo tipo di pianta, gi&#224; anticamente diffusa in Persia e nell&#8217;Antico Egitto con un uso destinato all&#8217;alimentazione degli animali, fiorisce tra maggio e giugno ed ha numerose propriet&#224; benefiche. Si pensi solo che&#160; nell&#8217;ambito della medicina popolare il fieno greco era il rimedio principale per combattere i parassiti intestinali, nonch&#233; fungeva da epatoprotettore e galattogogo (nel senso che favorisce la lattazione). Ma quali sono le altre propriet&#224; del fieno greco scoperte fino a </p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1100" src="" alt="fieno_greco" width="800" height="500" srcset="https://i0.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/05/fieno_greco.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/05/fieno_greco.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/05/fieno_greco.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/05/fieno_greco.jpg?resize=190%2C120&amp;ssl=1 190w" sizes="(max-width: 602px) 100vw, 602px" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/05/fieno_greco.jpg"><p>Il&nbsp;<strong>fieno greco</strong>&nbsp;&egrave; una pianta originaria dell&rsquo;Asia del genere Trigonella (il nome scientifico &egrave; <em>Trigonella foenum graecum</em>) i cui frutti consistono in legumi che contengono&nbsp;<strong>semi di color giallo-bruno</strong><strong>.</strong> Questo tipo di pianta, gi&agrave; anticamente diffusa in Persia e nell&rsquo;Antico Egitto con un uso destinato all&rsquo;alimentazione degli animali, fiorisce tra maggio e giugno ed ha numerose propriet&agrave; benefiche. Si pensi solo che&nbsp; nell&rsquo;ambito della medicina popolare il fieno greco era il rimedio principale per combattere i parassiti intestinali, nonch&eacute; fungeva da epatoprotettore e galattogogo (nel senso che favorisce la lattazione). Ma quali sono le altre propriet&agrave; del fieno greco scoperte fino a oggi?<br>
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 <ins class="adsbygoogle" style="display: block; text-align: center;" data-ad-layout="in-article" data-ad-format="fluid" data-ad-client="ca-pub-3487088389456840" data-ad-slot="2833510778"></ins><br>
<script>// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script><br>
Innanzitutto, il fieno greco &egrave; ricco di varie <strong>vitamine</strong>, tra cui la vitamina A, C, altre vitamine del gruppo<img class="alignright size-full wp-image-1102" src="" alt="semi_macinati" width="250" height="150" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/05/semi_macinati.jpg"> B e contiene <strong>sali minerali</strong> come&nbsp;calcio&nbsp;e ferro; nello specifico le sue principali <strong>propriet&agrave;</strong> benefiche sono quelle <strong>antisettiche e antinfiammatorie</strong> che aiutano in caso di problemi dermatologici, come acne e brufoli, e ingrossamento delle ghiandole linfatiche. Dal punto di vista alimentare il fieno greco ha un buon contenuto di di fibre e di lecitina, &egrave; considerato <strong>ipoglicemizzante</strong> e quindi si rivela da una parte un buon alleato per combattere il diabete, dall&rsquo;altra riduce i livelli di colesterolo e stabilizza quelli dei trigliceridi e degli zuccheri nel sangue.&nbsp; Altra propriet&agrave; del fieno greco &egrave; data dalle sue mucillagini che favoriscono l&rsquo;idratazione della pelle e il corretto funzionamento dell&rsquo;intestino senza tralasciare, inoltre, il suo potere ricostituente, tonico e lenitivo.</p><p><img class="alignleft size-full wp-image-1104" src="" alt="greco_macinato" width="250" height="150" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/05/greco_macinato.jpg">Date le sue ottime propriet&agrave; &egrave; consigliabile assumere il fieno greco in casi di forte stanchezza e debilitazione, forte inappetenza e anemia in quanto questa pianta contiene un&rsquo;alta percentuale di ferro. Anche durante la menopausa il fieno greco si rivela un valido aiuto per ridurre gli effetti negativi come insonnia, sbalzi d&rsquo;umore e via dicendo; invece, l&rsquo;assunzione tramite infuso e decotto ha altri effetti benefici: nel primo caso favorisce le donne che allattano e in generale facilita la digestione, nel secondo si rivela un valido rimedio per le emorroidi.</p><p>&nbsp;</p></p>
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		<title>I più famosi centri termali naturali in Italia</title>
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		<pubDate>Wed, 04 May 2016 10:00:30 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[benefici terme]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Oltre ai centri termali privati di elevata efficienza e raffinata eleganza &#232; noto, come gi&#224; accennato sopra, che in Italia vi sono alcune tra i centri termali naturali pi&#249; belli e suggestivi al mondo di cui si pu&#242; usufruire, chiaramente, senza pagare nulla oppure, in alcune, pagando una somma di pochi euro. Le terme naturali pi&#249; significative e conosciute, qui selezionate e riportate, sono concentrate in alcune delle seguenti regioni italiane: Lombardia, Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna.Terme naturali Lombardia Le Terme libere di Bormio (citt&#224; immersa nelle Alpi) che d&#8217;inverno offrono uno spettacolo meraviglioso con vasche di aria </p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1045" src="" alt="terme_naturali" width="800" height="500" srcset="https://i0.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_naturali.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_naturali.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_naturali.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_naturali.jpg?resize=190%2C120&amp;ssl=1 190w" sizes="(max-width: 602px) 100vw, 602px" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_naturali.jpg"><p>Oltre ai centri termali privati di elevata efficienza e raffinata eleganza &egrave; noto, come gi&agrave; accennato sopra, che in Italia vi sono alcune tra i centri termali naturali pi&ugrave; belli e suggestivi al mondo di cui si pu&ograve; usufruire, chiaramente, senza pagare nulla oppure, in alcune, pagando una somma di pochi euro. Le terme naturali pi&ugrave; significative e conosciute, qui selezionate e riportate, sono concentrate in alcune delle seguenti regioni italiane: Lombardia, Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna.</p><p><script>// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script></p><h2><strong><em>Terme naturali Lombardia </em></strong></h2><ul>
<li>Le <strong>Terme libere di Bormio</strong> (citt&agrave; immersa nelle Alpi) che d&rsquo;inverno offrono uno spettacolo meraviglioso con vasche di aria fumante in mezzo alla neve, oltre ad una vasca naturale di acqua calda cristallina che sorge ai piedi di un torrente. Sempre nei pressi di Bormio vi &egrave; anche la nota <strong>Vasca Leonardo Da Vinci</strong>, immersa nel cuore di un bosco e raggiungibile attraverso un sentiero costeggiato da un incantevole torrente.</li>
</ul><h2><strong><em><strong><em>Terme naturali </em></strong>Toscana </em></strong></h2><ul>
<li>Le <strong>Terme di Saturnia</strong> presso le Cascate del Mulino, in provincia di Grosseto, conosciute in tutto il mondo e le cui acque hanno una temperatura di circa 37,5&deg;. Dispongono, come gi&agrave; segnalato, anche di uno stabilimento termale privato.</li>
</ul><ul>
<li>Le <strong>terme di San Filippo</strong> nella famosa Val d&rsquo;Orcia, un luogo meraviglioso con una natura incontaminata che offre un paesaggio senza eguali; le pozze di acqua calcarea e le cascate calcificate attirano migliaia di visitatori.</li>
</ul><ul>
<li>Le <strong>Terme Petriolo</strong> nell&rsquo;area senese, immerse in un paradiso naturale con un&rsquo;acqua ricca di idrogeno solforato che misura la temperatura di 43&deg; e frequentate in tutte le stagioni.</li>
</ul><ul>
<li>Le <strong>Vasche di San Casciano</strong> rappresentano un altro luogo storicamente importante; si tratta di antiche vasche romane con acqua termale attorno ai 40&deg; che ospitano da oltre due millenni visitatori da tutto il mondo.</li>
</ul><p style="text-align: center;"><a href="https://www.facebook.com/IlTirreno/videos/10154155438424043/" target="_blank"><strong>VIDEO &ndash; Le Terme libere in Toscana</strong></a></p><h2><strong><em><strong><em>Terme naturali </em></strong>Lazio </em></strong></h2><ul>
<li>Le <strong>Terme Bullicame</strong> nel Lazio, nella provincia di Viterbo che ospita uno dei bacini termali pi&ugrave; copiosi. La sorgente di Bullicame &egrave; quella che detiene il primato per gli effetti terapeutici della sua acqua</li>
</ul><ul>
<li>Le <strong>Piscine Carletti</strong>, vicine al centro di Viterbo, sono un&rsquo;altra meta ambita nel Lazio specialmente d&rsquo;inverno. Le acque termali di questa area arrivano fino alla temperatura di 58 &deg;, sono ricche di Sali minerali e oligominerali, con una componente mista di tipo sulfureo-bicabornato-alcalino</li>
</ul><ul>
<li>Le cosiddette <strong>Masse di San Sisto</strong> nella zona di Viterbo che, come &egrave; noto, &egrave; un territorio ricco di sorgenti termali per l&rsquo;attivit&agrave; vulcanica del sottosuolo. Le vasche naturali presentano diverse temperature e sono l&rsquo;ideale per curare problematiche cutanee e affezioni dell&rsquo;apparato respiratorio.</li>
</ul><h2><strong><em><strong><em>Terme naturali </em></strong>Campania</em></strong></h2><ul>
<li>Le <strong>Terme di Sorgeto</strong> nell&rsquo;isola di Ischia, in Campania, sono conosciute per la loro emissione sulla spiaggia di Borgo Panza di acqua dolce ad una temperatura di 90&deg; che a sua volta proviene da una sorgente sottomarina.</li>
</ul><h2><strong><em>Terme naturali Calabria </em></strong></h2><ul>
<li>Le terme della <strong>Grotta delle Ninfe</strong> a Cerchiara in provincia di Cosenza, una grotta di roccia calcarea con una piscina termale di acqua sulfurea a 30&deg; immersa in un favoloso bosco il cui antro, secondo la leggenda, era abitato dalle ninfe Lusiadi e custodiva il talamo di Calipso. L&rsquo;ingresso &egrave; di sei euro, una cifra abbordabile, considerando che &egrave; possibile trascorrere l&rsquo;intera giornata e fare trattamenti con i fanghi termali.</li>
</ul><h2><em><strong><strong>Terme naturali </strong>Sicilia </strong></em></h2><ul>
<li>Le <strong>terme Vulcano</strong> in Sicilia si trovano vicino alle isole Eolie e sono caratterizzate dalla presenza di acqua sulfurea, vapori di zolfo utili per le vie respiratorie e fanghi adatti ai problemi di articolazione.</li>
</ul><ul>
<li>Le <strong>Polle di Crimiso</strong> sono situate nella localit&agrave; di Ponte Bagni, in Sicilia, vasche di acqua alimentate dal fiume Caldo, un luogo che secondo la mitologia fu foriero dell&rsquo;incontro tra Ercole e la ninfa Egesta. La loro acqua sulfurea si aggira attorno ai 46&deg; e, oltre ai bagni, &egrave; consigliabile usufruire dei benefici dei fanghi.</li>
</ul><h2><strong><em><strong><em>Terme naturali </em></strong>Sardegna</em></strong></h2><ul>
<li>Le <strong>terme di Fondongianus</strong>, in Sardegna, sono situate in un incantevole impianto termale del II secolo costruito dai romani, un reperto archeologico vero e proprio il cui accesso attualmente costa pochi euro.</li>
</ul><p>&nbsp;</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.benesserefisicoblog.it/centri-termali-privati-nellitalia-del-nord/"><strong>I centri termali privati nell&rsquo;Italia del Nord</strong></a></p></p>
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		<title>La nascita delle Terme: brevi cenni storici</title>
		<link>https://www.benesserefisicoblog.it/la-nascita-delle-terme-brevi-cenni-storici/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Apr 2016 22:11:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[valentina]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Terme]]></category>
		<category><![CDATA[acque termali]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Le Terme rappresentano da sempre una fonte naturale fortemente preziosa per il&#160; benessere della mente e del corpo e allo stesso tempo costituiscono uno spazio sociale, un luogo di ritrovo per la comunit&#224; accessibile a tutti, indistintamente dal ceto sociale di appartenenza. Infatti, sin dai tempi dell&#8217;antica Roma la frequentazione delle terme rientrava proprio in quest&#8217;ottica di carattere sociale e culturale oltre alla consapevolezza stessa dei romani sulla profonda azione terapeutica delle acque termali. La capillare diffusione delle terme a Roma determin&#242; anche un grande incremento dello sviluppo edilizio; inizialmente era d&#8217;uso comune fare bagni all&#8217;aperto in acqua fredda, ma </p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1009" src="" alt="terme_storia.jpg" width="800" height="500" srcset="https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_storia.jpg.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_storia.jpg.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_storia.jpg.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_storia.jpg.jpg?resize=190%2C120&amp;ssl=1 190w" sizes="(max-width: 602px) 100vw, 602px" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_storia.jpg.jpg"><p style="text-align: left;">Le Terme rappresentano da sempre una fonte naturale fortemente preziosa per il&nbsp; benessere della mente e del corpo e allo stesso tempo costituiscono uno spazio sociale, un luogo di ritrovo per la comunit&agrave; accessibile a tutti, indistintamente dal ceto sociale di appartenenza. Infatti, sin dai tempi dell&rsquo;antica Roma la frequentazione delle terme rientrava proprio in quest&rsquo;ottica di carattere sociale e culturale oltre alla consapevolezza stessa dei romani sulla profonda azione terapeutica delle acque termali.</p><p><ins class="adsbygoogle" style="display: inline-block; width: 468px; height: 60px;" data-ad-client="ca-pub-3487088389456840" data-ad-slot="9289395813"></ins><br>
<script>// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script></p><p style="text-align: left;"><img class="alignright size-full wp-image-1010" src="" alt="terme_antiche" width="250" height="150" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_antiche.jpg">La capillare diffusione delle terme a Roma determin&ograve; anche un grande incremento dello sviluppo edilizio; inizialmente era d&rsquo;uso comune fare bagni all&rsquo;aperto in acqua fredda, ma con l&rsquo;ascesa dell&rsquo;epoca imperiale sorsero enormi centri termali di cui alcuni disponevano di strutture aggiuntive che favorivano gli scambi socio-culturali ed economici: palestre, stadi, biblioteche, sale conferenze, botteghe e ampi giardini. Parallelamente alle strutture pubbliche destinate ai meno abbienti si aggiunsero strutture molto raffinate, ma entrambe non potevano chiaramente competere con il ruolo che giocarono le grandi strutture statali e quelle di famose domus romane.</p><p style="text-align: left;">L&rsquo;evoluzione della cultura termale nell&rsquo;antica Roma si propag&ograve; velocemente anche nell&rsquo;ambito medico con l&rsquo;utilizzo di alcune sorgenti naturali per usi terapeutici specifici, come per esempio le Acque Albule di Tivoli menzionate da molti autori (tra cui Virgilio) per le rinomate propriet&agrave; terapeutiche, oppure l&rsquo;edificazione di complessi termali presso Napoli, Pompei, Ischia, Pozzuoli, Chianciano. Le prime testimonianze scientifiche sull&rsquo;efficacia terapeutica delle acque termali si hanno da Plinio, Galeno e Celso, ma fu soprattutto Erodoto a redigere una documentazione medico-scientifica con prescrizioni e posologie sul trattamento termale che curiosamente non si distanzia molto da quelle stilate attualmente.</p><p style="text-align: left;"><img class="alignleft size-full wp-image-1012" src="" alt="terme_storiche" width="250" height="150" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/terme_storiche.jpg">Con la fine dell&rsquo;Impero romano e l&rsquo;avvento della cultura cristiana ci fu un&rsquo;involuzione totale che riguard&ograve; anche la vita termale; durante il Medio Evo, infatti, la pratica igienica del bagno and&ograve; scomparendo, ma nel campo idrologico si assistette ad un inaspettato avanzamento con la dimostrazione dei benefici offerti dalle acque sulfuree, dalle terapie inalatorie e dall&rsquo;applicazione dei fanghi. Gli studi idrologici vennero notevolmente approfonditi e diffusi durante il Rinascimento grazie soprattutto alla stampa, ma il vero sviluppo in campo medico avvenne tra il Settecento e l&rsquo;Ottocento con l&rsquo;evoluzione delle scienze chimiche, biologiche e fisiche che contribuirono a classificare l&rsquo;idrologia come una vera e propria scienza. Specialmente nell&rsquo;Ottocento noti studiosi e ricercatori come Morgagni, Redi, Spallanzani ed altri condussero numerose ricerche e pubblicarono importanti risultati sul tema idrologico; vennero poi approfonditi gli studi anche sulle propriet&agrave; curative della talassoterapia &ndash; scoperte gi&agrave; nel secolo precedente &ndash; con l&rsquo;apertura di alcuni ospedali che si prefiggevano l&rsquo;obiettivo di combattere l&rsquo;adenite tubercolare e il rachitismo ed infine si punt&ograve; alla riqualificazione generale di molti complessi termali che riassunsero il ruolo ricoperto durante l&rsquo;epoca romana.</p><p style="text-align: left;">Dal Novecento ai giorni nostri la ricerca scientifica, affidata principalmente alle universit&agrave; che collaborano intensamente con le stazioni termali, ha apportato un contributo notevole nel campo della medicina termale dando risalto alla significativa importanza del patrimonio idrominerale: uno strumento del tutto naturale che possiede efficaci propriet&agrave; terapeutiche.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.benesserefisicoblog.it/la-tipologia-le-proprieta-delle-acque-termali/">CONTINUA &ndash; La tipologia e le propriet&agrave; delle Acque Termali</a></p><p><strong>&nbsp;</strong></p></p>
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		<title>La tipologia e le proprietà delle Acque Termali</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Apr 2016 22:05:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[valentina]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Terme]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Le propriet&#224; delle Acque Termali sono da sempre comunemente note per l&#8217;efficacia delle naturali propriet&#224; curative e per il loro potere riabilitante in determinate terapie. Gi&#224; Ippocrate nel suo Corpus Hippocraticum, il primo trattato per eccellenza nella storia della medicina, aveva argomentato scientificamente le propriet&#224; delle acque termali soffermandosi sui caratteri chimici e organolettici, i problemi igienici, gli effetti del bagno caldo e freddo sul corpo umano ad eccezione delle azioni terapeutiche legate ai vari tipi di acque termali. Nonostante ci&#242;, era gi&#224; risaputo dalla popolazione, ad esempio, che le acque sulfuree erano in grado di alleviare i dolori muscolari </p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1018" src="" alt="propriet&agrave;_termali" width="800" height="500" srcset="https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/propriet&agrave;_termali.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/propriet&agrave;_termali.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/propriet&agrave;_termali.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/propriet&agrave;_termali.jpg?resize=190%2C120&amp;ssl=1 190w" sizes="(max-width: 602px) 100vw, 602px" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/propriet&agrave;_termali.jpg"><p><img class="alignright size-full wp-image-1016" src="" alt="acque_termali" width="250" height="150" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/acque_termali.jpg">Le propriet&agrave; delle Acque Termali sono da sempre comunemente note per l&rsquo;efficacia delle naturali propriet&agrave; curative e per il loro potere riabilitante in determinate terapie. Gi&agrave; Ippocrate nel suo <em>Corpus Hippocraticum</em>, il primo trattato per eccellenza nella storia della medicina, aveva argomentato scientificamente le propriet&agrave; delle acque termali soffermandosi sui caratteri chimici e organolettici, i problemi igienici, gli effetti del bagno caldo e freddo sul corpo umano ad eccezione delle azioni terapeutiche legate ai vari tipi di acque termali. Nonostante ci&ograve;, era gi&agrave; risaputo dalla popolazione, ad esempio, che le acque sulfuree erano in grado di alleviare i dolori muscolari ed articolari, nonch&eacute; di curare alcune patologie dermatologiche.<br>
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Tipologicamente le acque termali sono all&rsquo;incirca una decina e si possono classificare come segue:</p><ul>
<li>Acque <strong>minerali</strong> &ndash; La loro assunzione quotidiana fornisce il quantativo di minerali di cui l&rsquo;organismo necessita. A seconda della quantit&agrave; di sali minerali queste acque si suddividono in minimamente mineralizzate, oligominerali, mediominerali e ricche di sali minerali.</li>
<li>Acque <strong>oligominerali</strong> &ndash; Contengono una bassa percentuale di sali minerali. L&rsquo;assunzione regolare favorisce il processo di diuresi, lo smaltimento di liquidi e scorie in eccesso, la dilatazione delle vie escretrici: tutti fattori che permettono di facilitare l&rsquo;eliminazione dei calcoli e contrastare l&rsquo;iperuricemia.</li>
<li>Acque <strong>salse</strong> o <strong>cloruro-sodiche</strong> &ndash; Contengono molto cloro e sodio. Si impiegano nella preparazione di bibite, curano disturbi dell&rsquo;apparato digerente e sono usate nelle strutture termali per curare le pi&ugrave; comuni patologie delle vie respiratorie come bronchite, sinusite, faringite e otite</li>
<li>Acque <strong>sulfuree</strong> &ndash; Contengono acido solfidrico, hanno molte propriet&agrave; terapeutiche e si possono assumere sia internamente (in forma di bevande, aerosol e altro) che esternamente (fanghi termali, bagni e altro).</li>
<li>Acque <strong>arsenicali ferruginose</strong> &ndash; Contengono ferro, arsenico, rame, zinco e litio. Possono essere impiegate sia per via orale per combattere carenze nutritive dovute a problemi di anemia (specie nella prima infanzia), sia negli stabilimenti termali in terapie idropiniche, inalatorie, fanghi per curare la pelle; inoltre, contrastano problemi legati alla tiroide e nevriti.</li>
<li>Acque <strong>bicabornate</strong> &ndash; Costituiscono la tipologia di acqua pi&ugrave; presente in natura. Sono particolarmente indicate per gli sportivi in quanto aiutano a recuperare i sali minerali, agiscono sui disturbi dell&rsquo;apparato digerente e della diuresi (sia eccessiva che carente), sulle affezioni croniche dello stomaco ed in pi&ugrave; equilibrano la produzione di bile. Il loro uso &egrave; impiegato anche in terapie idropiniche, bagni docce e irrigazioni.</li>
<li>Acque <strong>solfate</strong> &ndash; Contengono una grande quantit&agrave; di zolfo e al pari di quelle bicabornate curano varie problematiche legate all&rsquo;apparato digerente, ma &egrave; necessario chiedere il parere del medico in caso di pregresse ulcere o calcoli. Il loro uso viene impiegato nei centri termali per contrastare patologie delle vie respiratorie (sinusite, otite, asma bronchiale, faringite e laringite) e sono l&rsquo;ideale per combattere la colite spastica in quanto facilitano l&rsquo;assorbimento delle sostanze nutritive.</li>
<li>Acque <strong>carboniche</strong> &ndash; Contengono una quantit&agrave; di anidride carbonica che varia a seconda della concentrazione (leggera, media, forte e acidula). Il loro uso nelle stazioni termali permette di avere molti benefici all&rsquo;apparato respiratorio e cardiovascolare. I bagni carbogassosi migliorano anche il sistema venoso e arterioso, contrastano il ristagno cellulare e i vari disturbi della digestione.</li>
<li>Acque <strong>radioattive</strong> &ndash; Alcuni elementi naturali di queste acque hanno varie propriet&agrave; radioattive tra cui uranio, radon, radio, attinio. Un&rsquo;alta concentrazione di queste propriet&agrave; &egrave; tossica per l&rsquo;organismo, ma se rimane ad un basso livello risulta molto benefica. L&rsquo;uso delle acque radioattive negli stabilimenti termali risale gi&agrave; agli anni Settanta e sono utili grazie ai loro effetti analgesici sul sistema nervoso, contrastano l&rsquo;asma allergica e danno&nbsp; benefici all&rsquo;apparato genitale femminile.</li>
<li>Acque <strong>salso bromo iodiche</strong> &ndash; Sono le cosiddette &ldquo;acque di mare&rdquo; in quanto il salso, il bromo e lo iodio sono sostanze presenti in prossimit&agrave; del mare. Nei centri termali vengono impiegate in terapie vascolari, ginecologia e otorinolaringoiatria; hanno un potere antinfiammatorio e di difesa sul sistema immunitario, apportano vantaggi all&rsquo;apparato genitale femminile e vanno ad alleviare disturbi motori come ad esempio il problema di lesioni muscolari.</li>
</ul><p>Ma quali sono i meccanismi di azione delle propriet&agrave; delle Acque Termali? Anche in questo caso si pu&ograve; fare un&rsquo;altra classificazione:</p><ul>
<li>Azione <strong>specifica generale</strong></li>
<li>Azione <strong>aspecifica generale</strong></li>
<li>Azione <strong>specifica locale</strong></li>
<li>Azione <strong>aspecifica locale</strong></li>
</ul><p><img class="alignleft size-full wp-image-1017" src="" alt="thermal_water" width="250" height="150" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/04/thermal_water.jpg">Per azione <strong>specifica</strong> si intende quella propria di ogni acqua termale, ovvero un&rsquo;azione che dipende esclusivamente dalla composizione chimica dell&rsquo;acqua in questione. L&rsquo;azione <strong>aspecifica</strong>, invece, &egrave; quella che riguarda tutti i tipi di acqua termale in quanto si riferisce al tipo di applicazione che viene scelto; infatti, il mezzo idrominerale pu&ograve; essere utilizzato in tre forme diverse: forma liquida (bagno, irrigazione, bibita), forma gassosa (vapore, insufflazione, humage), forma solida o semisolida (fango).&nbsp; L&rsquo;azione <strong>generale</strong> consiste nella risposta del nostro organismo al trattamento ed infine l&rsquo;azione <strong>locale</strong> consiste nella risposta che un determinato organo del corpo d&agrave; al trattamento anche se fa delle eccezioni senza differenziarsi da quella generale: ad esempio, l&rsquo;antroterapia (grotte vaporose), che ha un&rsquo;azione completa su tutto il corpo, pu&ograve; dare sollievo ad un particolare organo sofferente; oppure, la fangoterapia, che &egrave; indirizzata ad un arto specifico, &egrave; in grado di produrre un beneficiopi&ugrave; ampio grazie all&rsquo;aumento del volume del sangue.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.benesserefisicoblog.it/piu-famosi-centri-termali-naturali-italia/">CONTINUA &ndash; Le principali terme naturali in Italia</a></p></p>
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		<title>Gli effetti benefici del massaggio sportivo</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Mar 2016 15:26:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[valentina]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[Massaggi]]></category>
		<category><![CDATA[anti-stress]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerante]]></category>
		<category><![CDATA[rilassamento]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il massaggio portivo &#232; un trattamento specifico ed essenziale che aiuta di gran lunga gli atleti ad ottenere risultati eccellenti prima di affrontare una gara, permettendo di migliorare la performance dei muscoli interessati; allo stesso tempo, per&#242;, questo tipo di massaggio si rivela molto utile anche per chi pratica sport a livello amatoriale grazie ai numerosi effetti benefici che comporta. Nel caso di sportivi a livello agonistico che sono in procinto di affrontare una competizione si deve fare distinzione tra massaggio pre-gara e post-gara. Il primo consiste in una &#160;serie di trattamenti destinati alla stimolazione della muscolatura per prevenire eventuali </p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-969" src="" alt="massaggio_sportivo" width="800" height="500" srcset="https://i0.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/03/massaggio_sportivo.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/03/massaggio_sportivo.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/03/massaggio_sportivo.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/03/massaggio_sportivo.jpg?resize=191%2C120&amp;ssl=1 191w" sizes="(max-width: 602px) 100vw, 602px" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/03/massaggio_sportivo.jpg"><p>Il massaggio portivo &egrave; un <strong>trattamento specifico</strong> ed essenziale che aiuta di gran lunga gli atleti ad ottenere risultati eccellenti prima di affrontare una gara, permettendo di migliorare la performance dei muscoli interessati; allo stesso tempo, per&ograve;, questo tipo di massaggio si rivela molto utile anche per chi pratica sport a livello amatoriale grazie ai numerosi effetti benefici che comporta.</p><p><script src="//pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js" async=""></script><br>
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<script>// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script></p><p>Nel caso di sportivi a livello agonistico che sono in procinto di affrontare una competizione si deve fare<img class="alignright size-full wp-image-971" src="" alt="sport_massage" width="250" height="150" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/03/sport_massage.jpg"> distinzione tra <strong>massaggio pre-gara</strong> e <strong>post-gara</strong>. Il primo consiste in una &nbsp;serie di trattamenti destinati alla stimolazione della muscolatura per prevenire eventuali lesioni, ridurre indolenzimenti e crampi; il secondo, invece, ha un effetto rigenerante&nbsp; e comprende alcune tecniche di rilassamento muscolare che hanno lo scopo di &nbsp;far riassorbire l&rsquo;acido lattico e distendere i muscoli. Chiaramente, il massaggio sportivo andrebbe fatto anche durante la preparazione atletica per diminuire la presenza di tossine nei muscoli, prevenire gli stiramenti o contratture e per attuare il cosiddetto scollamento del tessuto connettivale cutaneo che serve ad evitare aderenze, disfunzioni o patologie muscolari. Le tecniche di questo tipo di massaggio <img class="alignleft size-full wp-image-972" src="" alt="massaggio_sport3" width="250" height="150" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/03/massaggio_sport3.jpg">sono varie, ma tra le pi&ugrave; importanti si deve menzionare la battitura, la frizione, l&rsquo;impastamento, il rotolamento, lo scuotimento, la percussione e il pizzicamento.</p><p>Il massaggio sportivo comporta soprattutto una serie di <strong>benefici psico-fisici</strong> che, come si &egrave; gi&agrave; detto, sono importanti anche per chi non pratica sport a livello agonistico:</p><ul>
<li>riduce il livello di stress presente nei muscoli</li>
<li>rimuove l&rsquo;acido lattico in eccesso</li>
<li>si rivela un&rsquo;ottima soluzione per prevenire e curare fratture e contratture</li>
<li>stimola la circolazione sanguigna</li>
<li>procura un effetto drenante con l&rsquo;eliminazione delle scorie metaboliche</li>
<li>decongestiona e rilassa i tessuti</li>
<li>riduce la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa</li>
<li>riduce le tensioni muscolari</li>
<li>aumenta la produzione di endorfine</li>
<li>previene gli infortuni</li>
<li>&egrave; un toccasana per le contratture muscolari</li>
<li>migliora l&rsquo;umore e di conseguenza prepara l&rsquo;organismo a svolgere una sana e corretta attivit&agrave; fisica</li>
</ul><p>Dunque, sono molti gli effetti positivi del massaggio sportivo ed &egrave; consigliabile farlo in concomitanza allo <strong>stretching</strong> per aumentare l&rsquo;effetto di defaticamento per muscoli e tendini e quello di scioglimento delle tensioni muscolari. Oltre ai benefici sopraelencati, il massaggio sportivo rappresenta indubbiamente un mezzo per migliorare la preparazione pre-gara, ridurre la stanchezza, tonificare ed incrementare la resistenza.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p></p>
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		<title>I semi di lino per capelli sani e curati</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2016 09:26:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[valentina]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[antitumorale]]></category>
		<category><![CDATA[cuoio capelluto]]></category>
		<category><![CDATA[idratante]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La pianta del Lino (Linum usitatissimum) &#232; ampiamente conosciuta per i numerosi usi ed effetti benefici, cresce spontaneamente e pu&#242; anche essere coltivata. All&#8217;interno dei suoi frutti si trovano piccoli semi di color arancione o nero che costituiscono una fonte di benessere naturale per tutto l&#8217;organismo. I semi di lino sono ricchi di omega 3, aiutano ad alleviare le infiammazioni dell&#8217;intestino, delle vie urinarie e della pelle; hanno propriet&#224; anti tumorali (contro il tumore alla prostata, per esempio); proteggono dalle malattie cardiovascolari e da alcune malattie neurodegenerative. Oltre alle preziose propriet&#224; che difendono il nostro organismo interno, i semi di </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.benesserefisicoblog.it/semi-lino-capelli-sani/">I semi di lino per capelli sani e curati</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.benesserefisicoblog.it">Benessere Fisico Blog</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-960" src="" alt="semi_lino" width="800" height="500" srcset="https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/02/semi_lino.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/02/semi_lino.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/02/semi_lino.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/02/semi_lino.jpg?resize=191%2C120&amp;ssl=1 191w" sizes="(max-width: 602px) 100vw, 602px" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/02/semi_lino.jpg"><p>La pianta del Lino (Linum usitatissimum) &egrave; ampiamente conosciuta per i numerosi usi ed effetti benefici, cresce spontaneamente e pu&ograve; anche essere coltivata. All&rsquo;interno dei suoi frutti si trovano piccoli semi di color arancione o nero che costituiscono una fonte di benessere naturale per tutto l&rsquo;organismo. I semi di lino sono ricchi di <strong>omega 3</strong>, aiutano ad alleviare le infiammazioni dell&rsquo;intestino, delle vie urinarie e della pelle; hanno <strong>propriet&agrave; anti tumorali</strong> (contro il tumore alla prostata, per esempio); proteggono dalle malattie cardiovascolari e da alcune malattie neurodegenerative.<br>
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Oltre alle preziose propriet&agrave; che difendono il nostro organismo interno, i semi di lino sono noti anche per le <strong>propriet&agrave; curative</strong> che hanno sulla pelle e in particolar modo sui capelli: infatti, i semi di lino aiutano a ridare lucentezza&nbsp; e vitalit&agrave; ai <strong>capelli sfibrati o danneggiati</strong> dall&rsquo;inquinamento, dallo stress, dalle tinte, dall&rsquo;uso della piastra, dal sole e/o dalla salsedine del mare nei periodi estivi. Insomma un prodotto di bellezza completamente naturale che rende i capelli perfetti e luminosi senza dover ricorrere ai classici e costosi prodotti commerciali che contengono sostanze chimiche, un composto che aiuta a combattere l&rsquo;<strong>effetto crespo</strong> e a limitare il fastidioso problema delle <strong>doppie punte</strong>.</p><p>Si pu&ograve; preparare un buon <strong>impacco curativo</strong> a base di semi di lino anche a casa in modo molto semplice e facile: basta far bollire 30 g di semi per 5-10 minuti circa, lasciar riposare per almeno un&rsquo;ora il composto per far s&igrave; che diventi una sorta di gel molto denso e aggiungere uno o due cucchiai di succo di limone, dell&rsquo;olio di oliva oppure degli infusi in base al colore dei vostri capelli: la camomilla per capelli chiari, le foglie di castagno per i capelli castani e l&rsquo;edera per quelli scuri. A questo punto la soluzione &egrave; pronta e la si pu&ograve; usare sia come una maschera da applicare prima dello shampoo (da tenere in posa per almeno mezz&rsquo;ora), che come gel fissante per acconciature; al termine la si pu&ograve; riporre e conservare in frigo per almeno una settimana. Oltre al vantaggio di usare un prodotto naturale al cento per cento c&rsquo;&egrave; anche quello economico, se solo si pensa che 400-500 g di semi di lino costano pochi euro, un prezzo che varia di poco a seconda della qualit&agrave; e del posto in cui li si acquista.</p></p>
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		<title>Insanity: allenarsi in modo sano</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2016 10:24:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[valentina]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Nel mondo sportivo &#232; diventato ormai ampiamente noto a tutti un nuovo tipo di allenamento aerobico e muscolare proveniente dall&#8217;America, ideato dal personal trainer e coreografo statunitente Shaun T, classe 1978, che va sotto l&#8217;accattivante nome di Insanity. In realt&#224; si tratta di un vero e proprio prodotto commerciale, con marchio registrato, concepito come un programma multimediale di dieci allenamenti, (disponibili su DVD) accompagnati da un determinato piano nutrizionale definito di &#8220;Elite&#8221;, da un calendario che serve a controllare e registrare i progressi fatti e da un supporto on-line. Insanity mira ad ottenere un effetto dimagrante e tonificante entro 60 </p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-944" src="" alt="insanity_st" width="800" height="500" srcset="https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/02/insanity_st.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/02/insanity_st.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/02/insanity_st.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i1.wp.com/www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/02/insanity_st.jpg?resize=191%2C120&amp;ssl=1 191w" sizes="(max-width: 602px) 100vw, 602px" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/02/insanity_st.jpg"><p>Nel mondo sportivo &egrave; diventato ormai ampiamente noto a tutti un nuovo tipo di allenamento aerobico e muscolare proveniente dall&rsquo;America, ideato dal personal trainer e coreografo statunitente Shaun T, classe 1978, che va sotto l&rsquo;accattivante nome di <strong>Insanity</strong>. In realt&agrave; si tratta di un vero e proprio prodotto commerciale, con marchio registrato, concepito come un programma multimediale di dieci allenamenti, (disponibili su DVD) accompagnati da un determinato piano nutrizionale definito di &ldquo;Elite&rdquo;, da un calendario che serve a controllare e registrare i progressi fatti e da un supporto on-line.<br>
<ins class="adsbygoogle" style="display: inline-block; width: 468px; height: 60px;" data-ad-client="ca-pub-3487088389456840" data-ad-slot="9289395813"></ins><br>
Insanity mira ad ottenere un effetto dimagrante e tonificante entro 60 giorni, ma come suggerisce il <img class="alignright size-full wp-image-946" src="" alt="insanity_2" width="200" height="150" data-layzr="http://www.benesserefisicoblog.it/wp-content/uploads/2016/02/insanity_2.jpg">nome stesso &egrave; un allenamento per &ldquo;folli&rdquo; nel senso che non prende in considerazione il livello di preparazione del cliente e lo sottopone ad esercizi abbastanza complicati suddivisi in sequenze molto rapide che mettono eventualmente a dura prova persone sedentarie e/o in sovrappeso. Proprio per questo prima di intraprendere un allenamento del genere &egrave; consigliabile essere gi&agrave; allenati e, visto che non si viene seguiti passo dopo passo da un istruttore, si deve fare attenzione a non eseguire erroneamente gli esercizi per evitare lesioni e traumi; &egrave; sconsigliato, quindi, a chi ha problemi alle articolazioni e/o &nbsp;vertebrali come ernie e lombalgie.</p><p>Principio cardine di Insanity &egrave; l&rsquo;<strong>High Intensity Training </strong>(allenamento ad alta intensit&agrave;) in cui sono previste appunto sessioni di allenamento ad alta intensit&agrave;, ma brevi che consentono di bruciare incredibilmente quasi 1000 kcal in ogni seduta. Segue l&rsquo;<strong>Interval</strong> <strong>Training</strong> (allenamento intervallato), gi&agrave; conosciuto nell&rsquo;allenamento a circuito che, grazie a brevi pause tra una esecuzione e l&rsquo;altra, consente di mantenere alto lo sforzo fisico e non perdere la performance. Altro punto essenziale &egrave; l&rsquo;assenza di strumenti in quanto Insanity viene praticato totalmente a <strong>corpo libero</strong> con sessioni di esercizi che giocano sulla resistenza alla velocit&agrave;, un&rsquo;attivit&agrave; aerobica ad alta intensit&agrave; che potenzia e definisce il <strong>tono muscolare</strong>, migliora la <strong>resistenza respiratoria</strong> e <strong>cardiovascolare</strong> con risultati immediati. Per avere un&rsquo;idea pi&ugrave; precisa, se si pratica un allenamento Insanity per tre volte alla settimana si sviluppa una buona resistenza alla fatica e all&rsquo;attivit&agrave; aerobica, aumenta in generale la <strong>rapidit&agrave; dei movimenti</strong> e la <strong>forza</strong> sulla base di una serie di esercizi che Shaun T ha ripreso dall&rsquo;atletica leggera, dal basket, dal pattinaggio, dal nuoto e dal karate combinandoli in un&rsquo;unica sessione dove lo scopo &egrave; eseguire il maggior numero di ripetizioni dell&rsquo;esercizio in un determinato lasso di tempo indicato dall&rsquo;istruttore (solitamente un minuto).</p><p>Chiaramente non &egrave; semplice approcciarsi ad un nuovo tipo di allenamento come Insanity, ma di certo si &egrave; rivelato una garanzia per bruciare pi&ugrave; calorie possibile e ottenere eccellenti risultati sulla tonificazione muscolare e la resistenza.</p></p>
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